EMILIO RECCHIA (sacerdote)
NATO:
MORTO:
Verona (S. Leonardo) – 27.06.1969
ETÀ: 81 anni
Frequentava le nostre scuole alle Stimate, e da quelle passò tra gli aspiranti. Appena sacerdote dimorò brevemente a Pistoia e Milano. Durante la guerra fu mobilitato come cappellano militare, e cadde prigioniero dei tedeschi. Subì la prigionia in Germania. Dal 1921 al 1928 fu cooperatore a S. Croce in Roma, addetto alle opere giovanili. Dal 1928 al 1934 fu Padre Maestro a Verona e Trento, Direttore dello studentato a Verona, direttore delle Stimate. Eletto Consigliere Generale ritornò a Roma e diventò parroco di S. Croce al Flaminio. Per più di trent’anni si prodigò in maniera esemplare in tutte le opere di ministero, specialmente le più umili. Per la sua umiltà e semplicità, la gente lo venerava come un santo. Godeva la stima dei superiori ecclesiastici e anche del Papa. Senza doni particolari, senza grande eloquenza, senza mezzi economici, poté fare un bene immenso. È avviato alla gloria degli altari.